Paola Ponti, Zolfo

di: Paola Ponti
gesto: Paola Ponti
suono: Giulio Escalona
video: Paola Ponti e Matteo Valtancoli
luci e assistenza tecnica: Giacomo Gorini, Matteo Valtancoli
consulenza tecnica: Andrea Montesi
costume design: Agnese Rabatti
In collaborazione con

Si ringraziano Ufficio Cultura Comune di Alfonsine, Teatro Due Mondi, Asd Passi di Danza,  DO Nucleo Culturale, Franco Masotti, Compagnia Danzaflux, Punta Corsara, Perypezye Urbane

“Tra gli anni ’50 e ’60 una nuotatrice rimase senz’acqua”
Seguendo un filone di lavoro legato all’idea di dare corpo, si addensa l’idea iniziale, incorporandola, facendole mettere sù ossa. A volte le tue. Per poi accorgersi ad un certo punto che si è trasformata in qualcosa che oramai ha una propria identità.
Zolfo è la materia densa di cui è intrisa l’ombra.

Foto di Laura Arlotti

Paola Ponti, membro della Compagnia Iris, si diploma nel 2008 presso la Salzburg Experimental Academy of Dance. Decisivo negli anni dell’accademia l’incontro con Susan Rethorst, che ha contribuito a far emergere il suo interesse per la coreografia e la ricerca. Dal rientro in Italia opera come insegnante e performer. Si sta avvicinando alla video arte. Collabora con Perypezye Urbane di Milano, come anche  Giulio Escalona, al progetto di ricerca cross-mediale sulle arti performative, sulla piattaforma DanceMe.org.

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