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SANTARCANGELO DEI TEATRI — TRACCIATI 2008

Residenze sala Il lavatoio, in collaborazione con Cantieri
SANTARCANGELO, dal 2 all' 11 gennaio 2008
residenza GD'A: Monia Montali
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residenza creativa per le prove degli spettacoli della seconda tappa di selezione del concorso riservato alle giovani compagnie e ai nuovi autori coreografici
Premio Giovani Danz'Autori della Regione Emilia Romagna 2008- Progetto Rete Anticorpi - a cura di L'arboreto di Mondaino; Santarcangelo dei Teatri e Associazione Cantieri.

SANTARCANGELO, dal 26 aprile all' 1 maggio
residenza GD'A: Francesca Pennini
Eye was ear
residenza creativa per le prove degli spettacoli della seconda tappa di selezione del concorso riservato alle giovani compagnie e ai nuovi autori coreografici
Premio Giovani Danz'Autori della Regione Emilia Romagna 2008- Progetto Rete Anticorpi - a cura di L'arboreto di Mondaino; Santarcangelo dei Teatri e Associazione Cantieri.

SANTARCANGELO, dal 2 al 9 maggio
residenza GD'A: Antonio Rinaldi
CC -Cave Canem
residenza creativa per le prove degli spettacoli della seconda tappa di selezione del concorso riservato alle giovani compagnie e ai nuovi autori coreografici
Premio Giovani Danz'Autori della Regione Emilia Romagna 2008- Progetto Rete Anticorpi - a cura di L'arboreto di Mondaino; Santarcangelo dei Teatri e Associazione Cantieri.

38° FESTIVAL Santarcangelo Festival 2008 - 11-20 luglio
Santarcangelo - Palestra ITC, 16-17-18 luglio
Teodora Castellucci_Dewey Dell
À elle vide
Vincitrice del Premio speciale ANTICORPI all'ultima edizione del Premio Giovani Danz'Autori dell'Emilia Romagna
Il lavoro si concentra soprattutto sulla creazione di un vuoto tra due personaggi. Due animali. Due figure. Due disegni. Il primo. Rosso. Il Gallo. Il secondo. Bianco. Lo Scorpione. Due caratteri che si rispecchiano nell'espressione, nel comportamento, nel movimento. Pare esista un vago, lontano riferimento al "cartone animato", all'"animazione". Ogni tanto affiorano voci spezzate e mosse da un tormento. Forse le voci di brandelli di cartoons depositati nella nostra memoria? Il movimento del Gallo è altero; scruta e osserva lo spazio come se fosse il depositario di un mistero. Il movimento dello Scorpione è l'immobilità precisa, sicura, mentale, di chi si trova nella stasi prima di attaccare. C'è un'eleganza impalpabile, inenarrabile, arcana. Il rosso del Gallo, il suo colore diventa il suo movimento. Il bianco dello Scorpione, la sua sospensione diventa la sua voce. Il nero dello spazio diventa il tempo di una relazione vuota. Forse mi trovo di fronte ad un'idea di cartone animato. Semplicemente.
Teodora Castellucci

Rete Anticorpi - a cura di Santarcangelo dei Teatri; L'arboreto di Mondaino e Associazione Cantieri.
Santarcangelo - Sala Il Lavatoio, 19-20 luglio
Simona Bertozzi
Terrestre (in progress n.1)
Vincitrice dell'ultima edizione del Premio Giovani Danz'Autori dell'Emilia Romagna
Azione e memoria. Azione che abita lo spazio della memoria e diviene interpretazione organica della plasticità, in quanto capacità di trasformazione del corpo. Dall'immagine complessa e stratificata della maturità biologica ed emotiva, al segno dell'antropomorfo e dell'animalità. Terrestre è una figura colta in atto di ri-composizione- evoluzione, reminiscenza e straniamento. All'inizio è un corpo incompleto, instabile, che può rispondere a stimoli ambientali ma con una motricità semplice, parziale, quasi imposta. E' disarmonico e biologicamente costretto a una reazione meccanica; costruisce la propria azione nel presente dell'esercizio ambientale e incede spazialmente rivelando un atto evolutivo dal taglio enciclopedico. Poi è un corpo che riappare nella sua completezza, "già fatto", e significativo per sostanza emotiva ed esperienziale. Terrestre sembra sostenersi in virtù della sua stessa instabilità. Nella precarietà del suo sostegno trova l'equilibrio. Mira all'essenzialità per purezza di forma e alla bellezza che il contenuto di una rinascita sa imprimere.
Simona Bertozzi

 
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